articoli di Marco Michelutto


- Nuove scoperte sul genoma dell'orango

Uno studio approfondito del genoma di questa antropomorfa rivela soprese sulla sua storia evolutiva e ci da qualche speranza sulle sue possibilità di sopravvivenza, seriamente minacciata dalla deforestazione.

- Una nuova taratura per gli orologi molecolari

Datare la divergenza tra due linee filetiche è un procedimento complicato esposto a errori di vario tipo: un nuovo metodo sviluppato da un gruppo di matematici, antropologi e biologi potrebbe aiutare a ottenere risultati più precisi e affidabili

- Gioielli senza un padrone

L'associazione di Homo neanderthalensis con la cultura chatelperroniana, e quindi con gli ornamenti e i gioielli che vi si ritrovano, nella Grotte du Rennes ad Arcy-sur-Cure è messa in dubbio da uno studio pubblicato su PNAS: secondo gli autori nuove datazioni a campione metterebbero in mostra una serie di contaminazioni con reperti slittati da uno strato all'altro, rendendo difficilmente affidabile ogni precedente attribuzione.

- La scomparsa dei Neandertal: e se fossero stati i vulcani?

La spiegazione climatica dell'estinzione Neandertal in Europa come conseguenza dell'attività vulcanica ritorna plausibile grazie a uno studio recente.

- Homo floresiensis: nuova specie o cretinismo?

Un nuovo lavoro di Oxnard e colleghi ripropone e affina l'ipotesi del cretinismo per spiegare i reperti di Flores, aggiungendo alla precedente analisi del cranio dati e comparazioni dello scheletro postcraniale.

- Ancora una volta Ida

Franzen e colleghi ribadiscono l'appartenenza di Darwinius masillae al gruppo delle Haplorrhine ma i dubbi sul loro lavoro non sembrano dissiparsi.

- L'enigma del Fayum: Nosmips aenigmaticus

Una nuova specie di primate eocenico, descritto sulla base di dodici denti ritrovati negli ultimi 9 anni, sembra sfidare le nostre conoscenze riguardo alle prime suddivisioni dell'ordine dei primati.

- Una scimmia di 11 milioni di anni fa

Paleontologi spagnoli hanno da poco descritto una nuova specie: Pliopithecus catmanensis, che promette di aiutare a comprendere meglio una superfamiglia di primati euroasiatici ormai estinta.

- Australopithecus sediba, una nuova australopitecina sudafricana

Una nuova australopitecina sudafricana risalente a circa 2 milioni di anni fa presenta caratteristiche che la avvicinano a Homo ergaster e altre che la allontanano da Homo habilis: come spiegare questo strano puzzle?

- Ai cebi piace variare

Se data loro la possibilità di scegliere i cebi non si nutrono solo dei loro cibi preferiti ma prediligono una dieta varia, anche se questo significa scegliere cibi meno appetibili di altri; ecco lo studio di un gruppo di ricerca italiano.

- Il tramonto di Ida

Un nuovo studio si occupa di analizzare la posizione degli adapidi nell'albero filogenetico dei primati e, quindi, di precisare ancora una volta come il posto della tanto celebrata Ida non possa essere tra i nostri antenati.

- Il genoma dei popoli sudafricani

Sono passati anni dall'inizio del progetto genoma umano eppure fino ad ora il continente africano era decisamente sottorappresentato: ecco alcuni dati che colmano il gap.

- Le differenze tra bonobo e scimpanzé

Pur essendo due specie dello stesso genere (Pan) bonobo e scimpanzé colpiscono per le loro differenze, specialmente quelle comportamentali. Un nuovo studio prova a spiegare perché queste due antropomorfe siano tanto diverse.

- La rapida evoluzione del cromosoma Y

Nonostante il genoma dell'uomo e quello dello scimpanzé siano quasi identici, il cromosoma Y mostra differenze molto più rilevanti segno di un'evoluzione molto più rapida.

- Ulteriori evidenze di cultura tra gli scimpanzé

Ancora prove dell'esistenza di una capacità di trasmissione culturale tra gli scimpanzé, questa volta grazie a un ingegnoso esperimento sul campo in due comunità ugandesi, Kibale e Budongo.

- Scimmie e sintassi

Il complesso sistema di comunicazione delle scimmie di Campbell in Costa d'Avorio sembra avere caratteristiche incontrovertibilmente sintattiche: due studi che aiuteranno a fare luce sull'origine del linguaggio umano.

- Sempre meglio che morire giovani

Alcuni geni che ci aiutano a vivere più a lungo degli altri primati, proteggendoci da infiammazioni e infezioni e aiutandoci gestire gli alti valori di colesterolo dovuti alla nostra dieta più ricca di carne, hanno inaspettate implicazioni riguardo ai disagi tipici della vecchiaia come Alzheimer, problemi di cuore e demenza senile.

- Un gene per capire il nostro linguaggio

Nuove analisi del gene FOXP2 e delle vie attraverso le quali interagisce con altri geni dimostrano quello che si sospettava da tempo: la versione umana e quella degli scimpanzé, pur differendo per due soli amminoacidi nella proteina codificata, agiscono in maniera molto diversa.

- Ida messa al suo posto

La scoperta di Afradapis longicristatus, una nuova specie appartenente al gruppo degli adapidi, solleva ulteriori dubbi sull'effettiva posizione filogenetica di Darwinius masillae, proclamato nostro antenato con troppa leggerezza qualche mese fa.

- Homo abilis: per la prima volta nella Savana

Per la prima volta un gruppo di ricercatori è riuscito a dimostrare che Homo abilis viveva talvolta in spazi aperti, un aspetto della sua vita che si dava per scontato ma che mancava di riscontri empirici.

- Tutto su Ardi

Viveva sugli alberi ma quando scendeva a terra si muoveva su due piedi, ecco a voi uno degli ominidi più antichi mai ritrovati: Ardipithecus ramidus,con un meritato speciale tutto suo su Science

- Gioco di squadra, gioco da iena

Esemplari di iena maculata messi alla prova nel risolvere compiti a coppie mostrano abilità notevoli e una capacità di apprendimento migliore di quella esibita dai primati non umani.

La caccia alla prima scimmia antropoide si riapre>

Algeripithecus e Azibius, due piccoli primati eocenici africani a lungo considerate le prime scimmie antropoidi, sembrano invece far parte del gruppo delle Strepsirrhine, secondo uno studio recente che porta nuovi ritrovamenti come evidenza di ciò. Il dibattito sull'origine asiatica o africana delle scimmie antropoidi, di conseguenza, è nuovamente aperto.

- Conchiglie di moda

La presenza antica e africana di conchiglie utilizzate come ornamenti, indice di capacità simboliche e pertanto di modernità cognitiva nel record archeologico è continuamente confermata da nuovi studi che ne attestano anche la notevole diffusione nello spazio e nel tempo. Uno studio, nel presentare l'ennesimo ritrovamento, fa il punto della situazione.

- Amici di lunga data

Quando ha fatto la sua comparsa il cane? chi furono i primi ad addomesticare i lupi selvatici fino a trasformarli nei migliori amici della nostra specie? le risposte a queste domande vengono da una recente studio del dna mitocondriale di cani e lupi.

- Dalla pietra all'utensile attraverso il fuoco, una scoperta dei primi sapiens

Dal Sudafrica di 160.000 anni fa, all'alba della nostra specie, arrivano i più antichi utensili irrobustiti sul fuoco mai ritrovati: l'ennesima prova di quanto sia antica la modernità cognitiva della nostra specie.

- L'abilità dei corvi

Una nuova dimostrazione della capacità dei corvi comuni di utilizzare strumenti per agire sul mondo esterno, del quale sembrano possedere una qualche forma di comprensione. Una nuova dimostrazione della capacità dei corvi comuni di utilizzare strumenti per agire sul mondo esterno, del quale sembrano possedere una qualche forma di comprensione.

- Dagli alberi al bipedismo

Da dove viene la nostra camminata su due piedi? Un recente studio uscito su PNAS porta nuovi dati in una delle pi?antiche diatribe riguardanti l'evoluzione umana, il campo di battaglia tra chi crede che i nostri antenati camminassero sulle nocche come le antropomorfe africane e si siano alzate in piedi e chi sostiene che fossero primati arboricoli abituatisi gradualmente a muoversi al suolo.

- Gli occhi nuovi del pipistrello

Volano di notte ma vedono in due colori come tutti i mammiferi, ma non solo! secondo l'ultimo studio del Max Planck Institute di Francoforte e dell'università di Oldenburg i pipistrelli percepiscono anche la radiazione ultravioletta.

- L'importanza dei volti per gli scimpanzè

Anche gli scimpanzè come gli umani, concentrano la loro percezione sulle facce; ecco i risultati di uno studio dell'università di Kyoto.

- Pochi Neandertal per un grande continente

Gli uomini di Neandertal hanno popolato l'Europa a lungo prima dell'arrivo dei CroMagnon ma non sono mai riusciti a crescere molto nel numero, questi i risultati dell'ultimo studio svolto sul loro DNA mitocondriale.

- Dalla Cina i più antichi pescatori di professione

Il pesce è un alimento pregiato per alcuni e fonte vitale di sussistenza in alcune zone del mondo, da oggi sappiamo quando e dove la nostra specie ha cominciato a consumarlo regolarmente.

- Grandi canini per gusci difficili

Una nuova specie di scimmia asiatica estinta, Ganlea megacanina, aiuta a comprendere meglio la posizione degli amphipitecidi, antichissime scimmie ora considerate antropoidi filogeneticamente vicine alle scimmie del Nuovo Mondo.

- Immigrati dell'età della pietra: l'arrivo di Homo sapiens in Europa

Un articolo uscito recentemente per PNAS fa il punto sul dibattito riguardo l'annosa questione della diffusione dell'uomo anatomicamente moderno in Europa: un'occasione da cogliere per riassumere la questione qui su Pikaia.

- Ordine tra i primati

Per chi avesse problemi a orientarsi nel folto e variegato ordine dei primati segnaliamo oggi un elenco completo e aggiornato di tutte le specie, curato da Gippoliti e Visalberghi

- Scimmie intelligenti? ognuna a modo suo

Una ricerca dell'università di Harvard mette in luce differenze nell'intelligenza generale tra diversi esemplari di tamarino a chioma di cotone, un risultato che lancia interessanti suggestioni per quanto riguarda l'evoluzione delle facoltà cognitive nell'ordine dei primati.

- Il lungo cammino della risata

Le antropomorfe e l'uomo condividono anche il riso? Un nuovo studio comparativo dimostra di si, con interessanti implicazioni per lo studio della vocalizzazione.

- L'ingegnere della giungla

Due studi svolti negli ultimi anni tra gli scimpanz?dell'Africa centrale stupiscono per la complessità dei comportamenti osservati, comprendenti sequenze di cinque utensili e strumenti multiscopo. Ulteriori aspetti delle capacità tecnologiche della nostra specie vengono quindi ritrovati anche negli scimpanzé per l'ennesima volta.

- Un continente per due

Una nuova analisi di reperti considerati da tempo appartenenti a Homo sapiens mette in luce alcune caratteristiche ambiguamente Neandertal in una mandibola proveniente dalla cava di Les Rois, in Francia sud-occidentale: fu amore o guerra? Una delle più accese diatribe sulla storia evolutiva del genere Homo si riaccende.

- Le armi segrete del Varano

Uno studio recente, pubblicato su Pnas, ha scoperto la verità sul morso del varano di komodo: è col veleno, e non con la sola forza delle fauci o trasmettendo batteri patogeni, che la vittima viene indebolita.

- Proscimmie della discordia

Un sensazionale fossile di primate risalente a 47 milioni di anni fa ritrovato a Messel, in Germania, ci permette di comprendere più a fondo il gruppo degli Adapidi, proscimmie estinte simili ai lemuri attuali. Secondo gli autori dello studio, inoltre, questo reperto porterebbe a riscrivere la filogenesi dei primati.

- Una conchiglia è per sempre

Una nuova scoperta nel Marocco orientale retrodata di alcune migliaia di anni l'utilizzo di gioielli da parte dell'uomo anatomicamente moderno e allo stesso tempo apre la strada a nuove considerazioni riguardo al comportamento simbolico, era già presente nei nostri antenati più remoti?

- Il piccolo uomo di Flores

Nuove evidenze sembrano dimostrare che H. floresiensis fosse effettivamente una specie a sé e non un caso patologico di sapiens o erectus. Inoltre, alcune considerazioni riguardo all'anatomia del piede sembrano tracciarne un'origine ancora più antica di quanto si pensasse.

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